Voglio bene ai paesi.

Voglio bene a quelle case sgraziate

che ti accolgono alla periferia.

Voglio bene ai paesi e a quella panchina

davanti alla chiesa e a quel cane

che rovista in una busta vuota.

Voglio bene ai paesi quando c’è un funerale,

voglio bene a chi si toglie il cappello,

a chi abbassa lo sguardo.

Voglio bene ai paesi e a tutta la terra

che hanno intorno, al grano che cresce

sulle frane.

– Franco Arminio –

Le parole di Franco Arminio, poeta e osservatore dei nostri tempi, racchiudono l’essenza della vita in un paese e ci fanno subito pensare al nostro borgo, Gognano. Perché Gognano è proprio questo, una manciata di case che si stringono assieme quasi a proteggersi a vicenda, una comunità di circa quaranta persone dove tutti si conoscono e tutti sono uniti, quasi una famiglia allargata.

Gognano sembra esistere da sempre: alcune testimonianze storiche dimostrano che qui si insediarono, intorno al Mille, dei monaci benedettini. L’abitato invece, si è formato attorno alla villa solo nella seconda metà del Cinquecento e allo stesso periodo risale la chiesa dedicata a san Bartolomeo, piccolo gioiello che si trova proprio accanto alla villa. L’impressione che si ha entrando a Gognano è in effetti quella di un luogo antico, che custodisce tradizioni e saperi e dove il tempo è dettato dalle stagioni della terra e dalla natura attorno.

Villa Cagnoni Boniotti matrimoni Rovigo

Ma cosa significa vivere in un borgo?

Vivere nel Borgo significa avere riscoperto i rapporti umani, nel significato più vero della parola, e della loro importanza; significa vivere a stretto contatto con la natura immersi nella pace e serenità. Si ha come la sensazione di vivere una vita d’altri tempi, in cui i valori quali la generosità, la solidarietà, l’altruismo si respirano tutti i giorni e si manifestano in tanti modi diversi: da Noemi che ci lascia davanti alla porta torte profumate, sughi fatti in casa e prodotti dell’orto, a Nicolò che quando c’è bisogno di rattoppare o costruire qualcosa si presenta con la sua cassetta degli attrezzi, fino a Graziano che ogni tanto arriva in bicicletta a portarci le uova. E’ una condivisione continua e disinteressata, in cui ci si aiuta a vicenda senza pretendere niente in cambio.

Naturalmente, tra noi abitanti del Borgo non mancano mai la gioia e la voglia di divertirci assieme:

già da diversi anni organizziamo qui in villa la Fiera di S. Bartolomeo, Patrono di Gognano, una piccola festa che ha sapore delle sagre di paese. E in estate mettiamo alla prova la capacità culinarie di qualcuno di noi organizzando cene in cui si sfornano pizze per tutti che vengono poi servite sull’aia, sotto un tetto di luci e tra gli alberi del parco.

E se è vero che a volte mancano certe comodità dei centri abitati più grandi perché non è tutto sempre accessibile, queste piccole mancanze sono ampiamente compensate dalla semplicità del vivere quotidiano, dallo scambio vivace tra noi abitanti e dallo stretto legame con la Natura.

Non vi resta che venire a trovarci nel Borgo, vi aspettiamo!