Oggi vi parliamo di matrimonio ecosostenibile, perché è proprio nelle nostre corde: la storia di villa Cagnoni Boniotti affonda infatti le proprie radici in una realtà rurale, fatta di amore per la terra, di comunità locale e cicli delle stagioni.

Ecosostenibilità significa prendersi cura del nostro pianeta e di tutti noi che lo abitiamo attraverso pratiche sociali e ambientali virtuose. Per questo è molto più che un concetto, racchiude un insieme di valori applicabili a tutti gli ambiti della nostra vita: da quello che mangiamo a come ci vestiamo, da dove viaggiamo a come arrediamo casa.
Insomma, l’ecosostenibilità è uno stile di vita che vuole lasciare il segno, e allora perché non metterla in pratica anche nel giorno del vostro matrimonio?

Ma cosa significa organizzare un matrimonio ecosostenibile?

Quali sono gli aspetti a cui prestare maggiore attenzione?

E costa più di un matrimonio “normale”?

matrimonio ecosostenibile

Lo abbiamo chiesto a Martina Lucarda, una delle wedding planners più creative ed esperte in circolazione, che ha aiutato centinaia di coppie a realizzare il loro matrimonio unico e su misura. Insieme a lei abbiamo individuato alcuni dettagli che non possono proprio mancare in un matrimonio ecosostenibile, e ve li raccontiamo in questa intervista.

Martina, quali sono gli aspetti essenziali per realizzare un matrimonio ecosostenibile?

Direi, in ordine sparso, il food, gli inviti, le decorazioni, le bomboniere e la location.

Partiamo dall’aspetto più importante, qual è secondo te?

L’aspetto principale è sicuramente quello riguardante il food. E’ importante privilegiare catering della zona (in modo da minimizzare gli spostamenti, regola che vale in generale un po’ per tutti i fornitori) che a loro volta si riforniscono da produttori locali: penso ad esempio ai tanti piccoli caseifici, alle risaie e alle aziende agricole che abbiamo qui in Veneto. In questo modo facciamo sì che il menù sia quanto più possibile a km 0 e sosteniamo le aziende del territorio, oltre a garantirci prodotti di qualità e di stagione.

E per evitare gli sprechi (visto che, come sappiamo ai matrimoni vengono spesso buttate vie enormi quantità di cibo) un’idea potrebbe essere quella di puntare su prodotti gourmet, evitare il buffet in bellavista e fare invece uscire le portate un po’ alla volta, magari facendole servire “a passeggio” in graziose monoporzioni in terracotta o in ceramica (mi raccomando, evitate la plastica!). In questo modo si mette l’accento sulla qualità piuttosto che sulla quantità e in ogni caso, non vi preoccupate: nessuno rimarrà affamato!

menu matrimonio ecosostenibile

E per la location, che consigli daresti?

Sarebbe meglio trovare una location che si trova vicino al punto dove viene celebrata la cerimonia, religiosa o civile che sia, sempre con l’idea di ridurre gli spostamenti di tanti mezzi. O in alternativa, se la location è distante, si può pensare ad organizzare un unico pullman per trasportare gli ospiti, che così potranno anche sentirsi più rilassati e concedersi un bicchiere in più cercando così di ridurre l’impatto sull’ambiente.

location matrimonio ecosostenibile

 

Parliamo di inviti, c’è un modo per renderli sostenibili?

Naturalmente la soluzione meno impattante per gli inviti sarebbe quella di crearli digitali; ma per chi preferisce la tradizione ci sono delle soluzioni ecologiche molto creative: oltre agli inviti su carta riciclata, si può pensare agli inviti “da seminare”, fatti di carte che contengono al loro interno semi; vanno messi nel terreno e annaffiati per poi veder crescere dei fiori o delle piantine. Un pensiero originale che diventa anche un piccolo regalo per i propri invitati . Una tipografia con cui collaboro spesso e che realizza inviti di questo tipo, con tra l’altro una vasta gamma di colori e possibilità è Le Nozze D’arancio.

Cosa ci dici delle decorazioni?

Per i fiori: come per il catering, il mio consiglio è quello di contattare fioristi della zona, soprattutto quelli che hanno il proprio vivaio o una floral farm, in modo tale da utilizzare fiori di stagione e locali, perché troppo spesso quando ci sono richieste specifiche per le composizioni i fiori vengono fatti arrivare appositamente dall’Olanda. Mentre un matrimonio ecosostenibile si riconosce anche dalla spontaneità delle composizioni, che saranno meno “impostate” e andranno a sfruttare quello che il territorio ha da offrire in quella stagione. Ricordiamo anche di non far mettere i fiori su spugna o su materiali usa-e-getta che creerebbero spazzatura; cerchiamo piuttosto di lavorare con fiori recisi o fiori secchi, creando magari dei piccoli bouquet che possiamo poi donare agli ospiti a fine ricevimento, e utilizzare molto anche l’oggettistica per dare carattere agli allestimenti.

E per le candele: Sicuramente sceglierei quelle con cera di soia, oppure candele che si sciolgono nell’acqua e che poi si possono fondere nuovamente. Ci sono ditte come La Spezieria che creano eco candele artigianali personalizzate: le colorazioni sono di solito limitate alle tonalità neutre, ma immagina la bellezza di poter incorporare nelle candele fiori o frutta secca, in questo modo possono diventare anche un’idea per le bomboniere!

matrimonio ecosostenibile

Per finire, parliamo di bomboniere…

Qui si apre un mondo, c’è solo l’imbarazzo della scelta! Si può scegliere tra bomboniere “viventi”, come ad esempio piante grasse e bonsai, oppure gourmet come olio, vino, marmellata, acquistandoli sempre da produttori locali o magari dalle location stesse.

Oppure possiamo pensare all’artigianato locale, nella mia zona ci sono le bellissime ceramiche di Nove, ad esempio, che fanno un figurone come bomboniere.

Se optiamo per le bomboniere ecologiche invece possiamo pensare a dei vasetti con semi o piante da frutto, motivando la nostra scelta con un messaggio che farà capire ai nostri invitati lo spirito stesso del matrimonio. Rimangono poi sempre valide le donazioni, magari agli enti o alle associazioni per la tutela dell’ambiente o che promuovono progetti sociali.

Villa Cagnoni Boniotti

Consigli preziosissimi! Ti faccio le ultime due domande: spesso ecostostenibile viene associato all’idea di rustico, ma è davvero così?

 No, l’ecosostenibilità non va affatto confusa con il concetto di rurale o di informale, è piuttosto questione di adottare un approccio mentale diverso: si da la priorità alla naturalezza degli elementi e all’impatto sociale e ambientale, ma non significa per forza essere rustici, si può benissimo creare qualcosa di molto ricercato ed elegante.

Pensi che un matrimonio ecosostenibile sia mediamente più costoso di un matrimonio “classico”?

Assolutamente no! Anzi, spesso lavorare con la stagionalità e con i prodotti locali evitando prodotti che vengono da lunghe distanze (penso ai fiori e al cibo) potrebbe anche permettere di risparmiare!

Villa Cagnoni Boniotti

Come avete visto, realizzare un matrimonio ecosostenibile è assolutamente fattibile e alla portata di tutti e vi permetterà di infondere al vostro giorno più bello un messaggio profondo, avendo anche delle attenzioni in più per i vostri invitati. E se volete che sia un giorno ancora più “vostro”, non possiamo che consigliarvi di rivolgervi a una professionista come Martina, che con la sua empatia, dedizione e il suo amore per la bellezza saprà interpretare al meglio il matrimonio dei vostri sogni.

Credits: la maggior parte delle immagini contenute nell’articolo sono fornite da Martina Lucarda e rappresentano matrimoni da lei organizzati.