Loading...
La Storia 2018-05-31T10:25:57+00:00

La storia di Villa Cagnoni Boniotti

L’inizio della favola…

Il complesso di Villa Cagnoni Boniotti si trova a Gognano di Villamarzana (RO) nel mezzo del Polesine tra il paese di Villamarzana e la città di Fratta Polesine tra l’Adige e il Po. Esso rappresenta un notevole intervento dell’aristocrazia veneziana nell’ambito della riconversione agraria avvenuta tra il 400 e il 500. Abbiamo deciso di recuperarlo con un intervento di restauro conservativo in collaborazione con la Soprintendenza per i beni architettonici e Paesaggistici di Verona e dell’IRVV (Istituto Regionale Ville Venete); è nata così la sede di varie attività B&B, Location per eventi (matrimoni, convegni, eventi culturali)

Il complesso di Villa Cagnoni Boniotti rappresenta un bell’intervento architettonico e produttivo nell’ambito della riconversione dei capitali da mercantili ad agrari, che ebbe un notevole impulso a partire dalla seconda metà del 500. Infatti sembra, da alcuni documenti rinvenuti dal Professor Secchiero, che l’anno di costruzione della Villa sia il 1589. Appartiene alla nostra famiglia, Cagnoni il nonno e Boniotti la nonna, da circa il 1850.

Si venne così a creare un modello insediativo di villa composto dal corpo domenicale della villa, dal corpo produttivo della barchessa e dall’asse di collegamento della via d’acqua, in questo caso il canale Valdentro. Questo modello ha in villa Badoer a Fratta Polesine il suo esempio più importante.

Tuttora il sistema di accesso all’ingresso principale della villa, e della barchessa annessa, è ancora leggibile nella composizione originale, nel rapporto tra la viabilità, il corso d’acqua ed il relativo ponte di accesso, mentre la facciata opposta si apre tuttora verso il fondo agrario senza nessun ostacolo percettivo. Le nostre ricerche storiche si sono arenate alla metà del 700.

Abbiamo appurato che la Villa in quegli anni era di proprietà della pittrice bolognese Lucia Casalini che aveva sposato un pittore veronese tal Felice Torelli. I due aprirono a Bologna una “Bottega dell’arte “Lucia Casalini (1677-1762) poté mettere a frutto gli insegnamenti del cugino Carlo tanto da avere commissioni persino dal re di Inghilterra e dalla regina di Spagna.

In seguito la Villa è stata utilizzata dai carbonari, probabilmente di Fratta Polesine, per i loro incontri segreti. Essi hanno lasciato delle tracce evidenti all’interno della villa come ad esempio un finto cantonale che si apriva su di una scala di servizio e quindi all’imboccatura di un tunnel che, si narra, proseguiva fino alla vicina Fratta Polesine. Un foro nel muro delle scale principali permetteva ai carbonari sia di spiare i nemici sia di sparare contro eventuali inseguitori.

L’architettura della Villa

L’edificio padronale, in linea con i montaggi cari all’architettura di villa rurale di Palladio, richiama il palazzetto rustico, che viene arricchito nell’ingresso principale della villa, e la corrispondente porta finestra sul salone passante al primo piano, con due interventi decorativi in pietra di Vicenza, in buono stato di conservazione. Al piano terra l’inserto lapideo richiama il tema del bugnato, forse in un indiretto riferimento al Palazzo Roncale di Rovigo, di cui conserva anche la sequenza dell’intervento al piano superiore, in questo caso un’apertura a tutto sesto con un doppio ordine sovrapposto di lesene sormontato da una cornice.

Un altro elemento di pregio è rappresentata dalla cornice dentellata che riguarda l’intero perimetro del sottotetto dell’edificio, di modi tardo rinascimentali. Meno evidente, ma non per questo meno importante, è il trattamento superficiale riservato all’intonaco nelle parti d’angolo, in continuità con il portale nel piano terreno.

L’architettura della barchessa

Si può continuare con la barchessa il gioco di rimando con Palazzo Roncale a Rovigo, in particolare con il prospetto sud. Qui l’impianto della barchessa è simile al palazzo in questione. Da un punto di vista di grammatica architettonica l’unica differenza è nell’ordine: paraste doriche a Gognano, data la posizione a piano terra, paraste ioniche a Rovigo. La destinazione d’uso della barchessa era duplice: residenziale e produttiva. La parte residenziale occupava circa un terzo dello spazio, ed era posta nel lato verso la villa.

La parte produttiva e di deposito occupava il rimanente spazio, che è tuttora caratterizzato dagli imponenti spazi del primo piano, un tempo adibiti a granai. Si può quindi concludere che il complesso di Gognano ha nel rapporto tra il linguaggio architettonico ed il proprio ambito agrario il suo significato più unitario.

Il restauro

Il restauro del complesso Villa Cagnoni Boniotti, prettamente conservativo, è terminato nel settembre 2012 dopo 4,5 anni di lavori. Abbiamo iniziato dalla barchessa in quanto presentava notevoli problemi di stabilità. Grazie a lavori di “taglia e cuci “risanamento delle pareti e soprattutto a dei tiranti siamo riusciti a salvare l’immobile. Nella barchessa abbiamo ricavato un B&B con quattro camere da letto matrimoniali e tutte con bagno privato, una cucina, una sala colazioni. Nella parte destra per chi guarda ci sono i servizi per eventi all’aperto e in fondo, in quella che era la stalla, abbiamo ricavato una sala per piccoli congressi con adiacente un altro locale adibito a coffe break.

La Villa, fortunatamente, non presentava problemi strutturali e il suo restauro è durato un anno. Al piano terra siamo riusciti a recuperare gran parte del pavimento in cotto originale dell’epoca (seconda metà del 500) e nel salone centrale, tipico delle ville venete, svolgiamo gran parte dei nostri eventi. Una zona della Villa è interamente a disposizione dei vari catering che collaborano con noi. Abbiamo poi un ufficio e due camere laterali usufruibili. Al piano nobile abbiamo optato per un pavimento in legno e il salone e le quattro camere laterali sono tutte usufruibili durante i nostri eventi.

Risistemata l’aia abbiamo provveduto con la risistemazione del parco con un nuovo tappeto erboso potatura delle piante il tutto arricchito da fiori quali rose settembrini ecc…

Villa Cagnoni Boniotti offre…

Villa Cagnoni Boniotti Per…

MATRIMONI

Villa Cagnoni Boniotti è un’incantevole dimora nobiliare immersa nel verde, una cornice di grande fascino che dispone di innumerevoli ambienti adatti ad avvolgere d’incanto ogni momento del vostro giorno più bello. Il matrimonio può essere allestito sia in estate nei nostri meravigliosi giardini, all’ombra dei suggestivi alberi di noci secolari e all’interno della splendida Villa nel salone riscaldato dal tepore dei nostri camini, in inverno. Nella nostra Villa oltre ai matrimoni invernali che non hanno nulla di invidiare a quelli estivi per comfort ed eleganza, vi è inoltre la possibilità di celebrare matrimoni settimanali a un prezzo molto conveniente. Circondata da un romantico paesaggio e dotata di ogni comfort, Villa Cagnoni Boniotti è la location ideale per il vostro matrimonio.

CONTINUA

Villa Cagnoni Boniotti Per…

CERIMONIE

Le ricorrenze irripetibili della vostra vita sono l’occasione di momenti di incontro che meritano un ambiente unico capace di esaltare emozioni destinate a restare indelebili. Villa Cagnoni Boniotti è un gioiello architettonico integrato in perfetta armonia tra storia e modernità, e può diventare la cornice ideale anche per feste di compleanno, comunioni, battesimi, cresime ed anniversari: grazie alla chiesetta di proprietà della Villa si possono celebrare i battesimi direttamente in loco, e grazie alla versatilità dei suoi ambienti si può spaziare da ricevimenti classici e ricercati sullo sfondo di un meraviglioso parco. La disposizione e il numero degli ambienti permette grande flessibilità alternando quelli coperti a quelli aperti. La Villa può infatti ospitare eventi all’interno della struttura, all’esterno sotto il portico della Barchessa oppure nel suggestivo Parco.

CONTINUA

Villa Cagnoni Boniotti Per…

CONVEGNI

Villa Cagnoni Boniotti è la location perfetta per riunioni, business meeting, conferenze, congressi, convegni ed eventi su misura. Strategica la posizione della struttura anche dal punto di vista logistico, in quanto è facilmente raggiungibile dalla Transpolesana, è situata tra le due città di Padova e Rovigo e si trova a 1km di distanza dal casello dell’autostrada A13 di Villamarzana e a pochi km dall’autostrada Valdastico. La nostra Villa dispone al suo interno di 200 posti a sedere, mentre l’ampio portico della Barchessa ha una capienza di 150 persone. A sua volta la Barchessa è composta da due stanze: una grande stanza che può contenere 50 persone per mini convegni, e un’altra dove possono essere allestiti sfiziosi coffee break. Le sale sono arredate secondo lo stile della villa, e la loro atmosfera, riservata e nobiliare allo stesso tempo, le rende adatte a conferenze, dibattiti e feste.

CONTINUA

Villa Cagnoni Boniotti